<p>La vicentina Officina Stellare, quotata su Egm e attiva nelle tecnologie per il settore aerospazio e difesa, ha acquisito la valdostana Mavel, che realizza motori elettrici senza l'utilizzo di terre rare: un vantaggio competitivo rilevante, soprattutto in un momento in cui l'autonomia nell'approvvigionamento di materie prime è uno dei temi cruciali nella difesa.
Il venditore Meh22 ha ceduto il 100%.
Il pagamento avverrà per l'80% in denaro tramite mezzi propri e per il resto in azioni di nuova emissione di Officina Stellare, con un aumento di capitale che verrà deliberato al closing dell'operazione, previsto entro ottobre.
Le tecnologie di Mavel trovano applicazione in sistemi avionici o subacquei e piattaforme unmanned, ossia veicoli o sistemi che operano senza la presenza umana.
Officina Stellare in borsa ha triplicato il valore da inizio anno e il titolo ha chiuso la seduta di ieri in rialzo dell'1,1% a 45,3 euro per azione.







