L'integrazione di vitamina B3 (nicotinamide) è efficace nel prevenire l'insorgenza del glaucoma nelle persone a rischio e nel ritardare la necessità di trattamenti tra coloro che finiscono per ammalarsi. Lo rivela un'analisi di dati su larga scala in pazienti ad alto rischio di glaucoma, pubblicata su Jama Ophthalmology e condotta presso il College of Medicine, Texas A&M University, Houston. La nicotinamide aiuta a reintegrare nicotinamide adenina dinucleotide, un coenzima che aiuta le cellule a produrre energia e a riparare il Dna. Di conseguenza, favorisce la riparazione e il miglioramento del flusso sanguigno oculare. Finora, la maggior parte degli studi si è concentrata sulla capacità degli integratori di nicotinamide di proteggere le cellule del nervo ottico danneggiate e migliorare la vista nelle persone che già presentano glaucoma. Ciò che i ricercatori non sapevano era se l'integratore potesse anche contribuire a prevenire lo sviluppo della malattia nelle persone con ipertensione oculare. Hanno quindi coinvolto 2.920 pazienti con ipertensione oculare che non avevano ancora sviluppato il glaucoma; metà di questi assumeva nicotinamide, l'altra metà no. Il confronto ha rivelato che coloro che assumevano la vitamina avevano un rischio inferiore del 66% di sviluppare il glaucoma. Nell'arco di circa 3,7 anni, solo il 3,5% dei soggetti che assumeva nicotinamide ha sviluppato la malattia, rispetto al 9% dei non utilizzatori. Solo il 13,6% delle persone nel gruppo che assumeva nicotinamide ha avuto bisogno di colliri su prescrizione per abbassare la pressione oculare, rispetto al 21,2% di coloro che non la assumevano. Coloro che non assumevano l'integratore avevano anche una probabilità più che doppia di necessitare di trattamento laser per il glaucoma. Questi risultati suggeriscono che la nicotinamide potrebbe contribuire a ritardare l'insorgenza del glaucoma e ridurre la necessità di trattamento dopo la diagnosi.