Abbiamo testato il nuovo top di gamma di Sony, il primo TV con la tecnologia RGB mini LED “True RGB”. Oltre 4000 nit di luminanza di picco, circa il 90% dello spazio Rec.2020 e il migliore local dimming sulla piazza per un TV il cui obiettivo è far dimenticare l’OLED. Missione riuscita?

di

Paolo Centofanti

Dopo tante anticipazioni, sono arrivati infine i TV True RGB di Sony. Finalmente abbiamo avuto modo di provare a fondo il nuovo Bravia 9 II, successore di quel Bravia 9 che ha fatto tremare tutti coloro che hanno sempre guardato a Sony come uno dei massi promotori dell’OLED: con il Bravia 9, Sony ha fatto capire che il mini LED era la strada per avvicinare la resa di un TV consumer a quella dei suoi apprezzati monitor professionali da studio. Indubbiamente il Bravia 9 è risultato essere uno dei migliori mini LED sulla piazza, seppure accompagnato da un prezzo suggerito al pubblico tutt’altro che competitivo rispetto appunto alla tecnologia OLED. Ora Sony ci riprova con il Bravia 9 II, basato sulla propria interpretazione della tecnologia RGB mini LED o come preferite chiamarla: Sony, come sappiamo, ha scelto la definizione di True RGB per rimarcare come la sua soluzione sia superiore a tutte le altre. Ancora una volta il Bravia 9 II si posiziona come il nuovo top di gamma, un gradino sopra persino l’ottimo QD-OLED Bravia 8 II, con tagli fino a 115 pollici e, come quest’anno è di gran modo, con finitura dello schermo opaca. Abbiamo avuto modo di testare il modello più accessibile, cioè quello più piccolo, il 65 pollici, con un prezzo di 3499 euro.