di
Rinaldo Frignani
Le immagini di una bodycam consegnate al pm. La linea del governo: trasparenza e collaborazione
La tragedia di Abderrahim Fakir si consuma in circa 39 minuti. Un lungo lasso di tempo impresso nella memoria della bodycam che uno dei due poliziotti indossava ieri mattina durante l’intervento al Pilastro di Bologna.La prova di quanto accaduto: la Questura l’ha già messa a disposizione della magistratura che indaga sulla morte del 42enne immobilizzato da due agenti e da un civile, uno dei residenti che aveva richiesto il loro intervento al 112.
Massima trasparenza, nessun comportamento che possa ricordare anche minimamente i fatti del G8 di Genova proprio nei giorni in cui cade l’anniversario di quanto accaduto 25 anni fa. La linea del Viminale è chiara: «Non c’è nulla da nascondere, collaborazione totale con chi indaga».










