Lautaro Martinez da titolare a riserva di lusso con l’Argentina ai Mondiali 2026, l’attaccante dell’Inter, però, nella finale con la Spagna non ha giocato nemmeno un minuto a causa di una serie di coincidenze e alle scelte del CT Scaloni.
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. L'Argentina è riuscita eroicamente a resistere fino all'ultimo secondo dei tempi supplementari. Eroici i calciatori argentini, che però hanno giocato una partita inutile in fase offensiva, con il primo tiro verso la porta, non solo nello specchio, al minuto 122. Fa discutere, anche per questo motivo, la scelta di lasciare in panchina per tutta la partita Lautaro Martinez, che dopo aver iniziato da titolare era diventato panchinaro ma era stato determinante nelle partite con la Svizzera e l'Inghilterra. Una decisione quella di Scaloni che in ogni caso fa discutere, ma che in realtà è figlia anche di una serie di circostanze che non hanno agevolato l'attaccante dell'Inter.
La parabola di Lautaro: da titolarissimo a riserva ai Mondiali Il Mondiale di Lautaro Martinez ha avuto una parabola stranissima. Ha cominciato con il posto fisso da titolare, quattro partite in attacco, al fianco di Messi. Si procura un rigore con l'Austria, segna con la Giordania, è titolare pure con Capo Verde. Poi le gerarchie cambiano e diventa una riserva, certo un panchinaro di lusso, il primo cambio da utilizzare nel momento della difficoltà. E i grandi campioni si vedono nelle difficoltà. Riserva di lusso: entra e segna con Svizzera e Inghilterra Contro l'Egitto entra e serve un assist, nella rimonta da 0-2 a 3-2. Nei quarti con la Svizzera inizia dalla panchina, poi segna nei supplementari il gol del definitivo 3-1. Mentre in semifinale in Inghilterra-Argentina segna un gol che fa impazzire un paese intero, anche in quel caso entra e segna al 92′. Si parla addirittura di ‘testa de Dios'. In finale pure partite in panchina, si pensa possa essere il solito cambio da giocarsi in caso di necessità. E invece il Toro di Bahia Blanca non ha giocato nemmeno un minuto in finale.










