LA VICINANZA ALLA COMUNITÀ Nel 2025 le Bcc emiliano-romagnole hanno erogato oltre 11,5 milioni di euro a fondo perduto, sostenendo più di 4.500 iniziative locali a beneficio di comunità e territori. In foto: Mauro Fabbretti, presidente della Federazione Bcc Emilia-RomagnaNOVE Banche di Credito Cooperativo riunite nella Federazione regionale che performano meglio del resto del sistema bancario: 348 sportelli in regione (+2 contro il -60 degli altri istituti di credito), presenza in 164 Comuni e in 17 come unica realtà bancaria, quota di mercato all’11,8% e una raccolta complessiva a 30,6 miliardi, impieghi a 14,3 miliardi e oltre 155mila (+2,4%) soci. Solide, radicate nel territorio, anticicliche e in crescita: è questo il ritratto delle Banche di Credito Cooperativo regionali che emerge dal bilancio 2025 approvato nei giorni scorsi dall’assemblea dei soci della Federazione Bcc dell’Emilia-Romagna. Le nove Bcc associate (Banca Centro Emilia, Banca Malatestiana, Bcc Felsinea, Bcc Romagnolo, Bcc Sarsina, Emil Banca, La Bcc ravennate, forlivese e imolese, RivieraBanca e RomagnaBanca) possono infatti contare su 348 sportelli, due in più rispetto al 2024 (contro il -60 degli altri istituti di credito), pari al 17% degli sportelli bancari presenti in Emilia-Romagna. Un presidio solido in 164 Comuni, e unica presenza bancaria in 17 di questi, confermando un ruolo sempre più rilevante soprattutto nelle aree interne, periferiche e nei territori dove il resto del sistema bancario tende ad arretrare. In crescita anche la base sociale, che raggiunge quota 155.017 soci (+2,4%), mentre i dipendenti si attestano oltre le 2.800 unità.