Nel 2025, le 26 Bcc della Lombardia, con i loro 720 sportelli in regione che in 165 comuni rappresentano l’unica presenza bancaria, hanno erogato prestiti per 25,9 miliardi (impieghi lordi) principalmente a imprese e famiglie. Il dato, come segnala la Federazione Lombarda del credito cooperativo, mostra un aumento del 4,4% su base annua che si confronta con la crescita più contenuta pari allo 0,9% registrata nello stesso periodo dagli impieghi dell'industria bancaria "classica".
In particolare, tale flusso di finanziamenti del credito cooperativo è andato per 10 miliardi alle famiglie (+5,5% rispetto al +3,7% dell’industria bancaria) e per oltre 14,6 miliardi al comparto produttivo lombardo, il 19,8% dei quali è stato destinato a micro e piccole imprese del territorio. Le Bcc lombarde finanziano soprattutto il comparto agricolo (21%), il turismo, gli immobili e le costruzioni, con questi tre ultimi settori che rappresentano il 12% a testa dei prestiti. Guardando invece alla tipologia di imprese, le più finanziate (20%) sono quelle artigiane.
In termini di depositi e conti correnti, le Bcc lombarde l’anno scorso hanno realizzato una raccolta diretta di 38 miliardi, con una crescita del 4,2% (rispetto al +2,5% del sistema bancario). Vanno poi considerati 14,8 miliardi, in aumento del 7,3% sul 2024, raccolti dal credito cooperativo in regione in forma indiretta, per esempio in fondi e altre forme di risparmio gestito.






