Tragedia sul Monte Braulio, in Valtellina. Filippo Brivio, ingegnere monzese di 32 anni è stato trovato senza vita, precipitato durante una escursione. Di lui non si avevano più notizie da sabato pomeriggio. A dare l’allarme sono stati i genitori, insospettiti dal suo mancato rientro a casa dopo la gita in Alta Valtellina. In mattinata Filippo aveva lasciato la propria auto in uno dei parcheggi lungo la strada dello Stelvio, in corrispondenza della Terza Cantoniera, per poi da lì iniziare l’ascesa verso il Monte Braulio. Ed è proprio in una cresta vicino alla Cima che le squadre di ricerca ne hanno individuato il corpo, intorno alle 23.20 di sabato, diverse ore dopo che si era messa in moto la macchina dei soccorsi, mobilitati a terra e anche con l’uso di droni che a lungo hanno sorvolato la zona dove verosimilmente si immaginava potesse essere passato Filippo. Complessivamente sono stati impegnati 19 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna, Stazioni di Bormio e Valfurva, che hanno collaborato con il SAGF - Soccorso alpino Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e la Protezione civile.
Il recupero del corpo è stato effettuato dall’elisoccorso di Sondrio di Areu: la salma è stata portata all’ospedale di Sondalo dove ieri mattina si è svolta la ricognizione cadaverica. Il decesso è da ricondursi alla terribile caduta sulle rocce: l’ingegnere monzese avrebbe perso l’equilibrio sul sentiero e avrebbe fatto un volo di almeno 60 metri che non gli ha lasciato scampo. La giornata di ieri è stata particolarmente impegnativa sulle montagne della Valtellina e anche sulle strade. Particolarmente grave lo scontro tra due auto che si è verificato intorno alle 15.30 sulla Statale 38 a Castione, all’altezza della Rainoldi Legnami. Quattro le persone coinvolte, di cui tre portate rispettivamente in ospedale a Sondalo e Gravedona in codice giallo. Pesanti le ripercussioni sul traffico, prima bloccato e poi fatto deviare per consentire rilievi e pulizia della carreggiata. Sul posto sono intervenuti due ambulanze di Areu, l’elisoccorso assieme a Vigili del Fuoco e Carabinieri di Sondrio.






