HomeRiminiCronacaIl grido dei gioiellieri: "Si lavora con la paura"Dalle spaccate ai colpi con destrezza, cresce la preoccupazione. Il bando della Camera di Commercio sostiene gli investimenti in sicurezza.Onelio Banchetti, presidente di Federpreziosi della provincia di RiminiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Così non si può andare avanti. C’è troppo lassismo e insicurezza e si lavora con paura". Onelio Banchetti, presidente di Federpreziosi della provincia di Rimini, commenta così la condanna del gioielliere Mario Roggero, riconoscendo che "ha sbagliato", ma sottolineando il clima di esasperazione vissuto dalla categoria. "Non entro nel merito della sentenza, però stiamo perdendo la misura se si parla di risarcimenti ai familiari di chi stava commettendo un reato. Servono regole diverse".
Per Banchetti il problema è la crescente insicurezza con cui devono convivere i commercianti. "Da anni chiediamo più tutela e più videosorveglianza. Ogni giorno, nella chat nazionale di Federpreziosi, emergono nuovi sistemi utilizzati dai ladri per colpire le gioiellerie". Di giorno prevalgono i furti con destrezza, di notte le spaccate, organizzate per impossessarsi dei preziosi nel minor tempo possibile.








