"Chi, con coraggio, sceglie di tenere aperto o avviare un negozio nel centro storico non va lasciato solo. Altrimenti l’esagono di Reggio, già in stato comatoso, muore e diventa terra di nessuno". Così Fabio Filippi (foto), componente del coordinamento regionale di Forza Italia, commenta il grido d’allarme lanciato al Carlino dal gioielliere Massimiliano Colombi di piazza Roversi, costretto a barricarsi quotidianamente nel suo negozio per sfuggire a un gruppo di giovani malintenzionati.

"La situazione – afferma Filippi – è chiaramente figlia delle continue sottovalutazioni delle giunte di sinistra, che bollavano le prime avvisaglie del problema della sicurezza con un ‘tutte balle’ o come una questione di semplice ‘percezione’. Reggio ormai sembra il far west, con i reggiani ospiti a casa loro. Il bollettino quotidiano degli episodi di criminalità e vandalismo è eloquente. Il sindaco Massari, secondo il Sole 24 Ore, ha perso consenso e la città è ulteriormente indietreggiata: un risultato che certifica la lontananza dai problemi dei cittadini. C’è il tema sicurezza, che l’Amministrazione scarica totalmente sulle forze dell’ordine. Gli agenti fanno il loro dovere rischiando di persona, ma i tanti balordi che vagano per la città e hanno varcato più di una volta la porta del tribunale sanno poi di restare impuniti e ogni volta osano di più. La cura della città è sempre più deficitaria, rifiuti abbandonati, degrado anche nei luoghi più centrali. Il gioielliere riferisce di scrivere ogni settimana al Comune. Risultati? A quanto pare zero. Il cittadino si deve arrangiare e sperare che vada sempre tutto bene. Affrontare il tema sicurezza – significa garantire quella libertà costituzionalmente garantita".