Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Cassazione ha reso definitiva la sentenza di condanna per due uomini, finiti a processo per la rapina messa a segno nel settembre 2022 alla Banca Centro Emilia, in zona San Giorgio. Di recente gli ermellini hanno dichiarato inammissibili i ricorsi dei due imputati, Pietro Gandolfo e Benito Lo Re, 57 e 44 anni, condannati rispettivamente a sei anni e sei anni e otto mesi nei due precedenti gradi di giudizio. Ora, con il verdetto della Suprema corte, la sentenza stabilita dal gup di Ferrara e confermata dalla corte d’Appello di Bologna è diventata irrevocabile. Il colpo fu messo a segno il 12 settembre del 2022. Quella mattina, un commando di quattro persone, tutte provenienti da Palermo, fece irruzione nella filiale di via Porta Romana dopo aver divelto le inferriate della finestra del bagno, appositamente tagliate la notte precedente. In un lampo, i banditi armati e col volto travisato piombarono dentro e aggredirono la direttrice, immobilizzandola. La stessa sorte toccò, poco dopo, a due impiegati e tre clienti, tutti legati mani e piedi con fascette da elettricista e chiusi in uno stanzino per tutta la durata della rapina. Agguantato il bottino – oltre trecentomila euro tra denaro e gioielli – i quattro fuggirono. A scoprire l’accaduto fu un cliente che, intorno alle 10, arrivò in banca, trovandola stranamente aperta e vuota. Le indagini dei carabinieri permisero di risalire all’identità dei membri del commando, poi finiti a processo con le accuse di rapina e sequestro di persona. Il ricorso in Cassazione, come anticipato, riguardava solo due dei quattro imputati.
Colpo grosso in banca. Rapina con ostaggi, la condanna è definitiva
Raid alla Centro Emilia di San Giorgio, respinti gli ultimi ricorsi di due imputati













