HomeBolognaCronacaDai musei alla ’Puccini’. I rifugi climatici culturaliIn questi giorni bollenti non solo il corpo, anche la mente va tenuta fresca. Tra mostre e appuntamenti cinematografici, ecco cosa offre la città.Fino al 27 settembre la Fondazione Mast ospita la retrospettiva dedicata alla coppiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi potrebbe creare un acronimo e sarebbe R. C. C., ovvero Rifugi Climatici Culturali. Perché è ovvio che si cerchi la natura acquatica o boschiva, in momenti di grande caldo, ma è anche vero che ci sono occasioni per unire il refrigerio a una mostra, a un film o a uno spettacolo in città, compresa qualche soluzione che vede cultura e natura lavorare con lo stesso fine.
A questo proposito, se ancora non avete fatto l’esperienza dell’Arena Puccini all’Ippodromo (anche se i dati ci informano che le presenze hanno già sorpassato ad oggi quelle dello scorso anno al Dlf, con 8.300 spettatori nelle prime 19 serate) sappiate che, davanti allo schermo in mezzo al pratone sulla pista, c’è sempre qualche grado in meno rispetto al resto della città. E verso le 23, quando di giorno avete sopportato 36/37 gradi, lì dovete mettervi il golfino, perché si sente un certo fresco, fate l’esperienza oggi con ’La vita va così’ di Riccardo Milani. L’ippodromo ci ricorda un celebre luogo dall’altra parte della città, ovvero Piazza Maggiore (satsera si vede ’Pirati dei Caraibi-La maledizione della prima luna’), dove c’è da sempre quell’effetto lì, ad una certa ora arriva il venticello.









