HomeLuccaCronaca"Tessere, potere e intrighi". In sala è scontro fra le correntiAd accendere la miccia è stata Mara Nicodemo, consigliera comunale a Lucca. La replica infuocata di Paolo Ricci per la "poca valorizzazione di Capannori e dei territori".L’on. Silvio Giovine ha presieduto il congresso con l’on. Riccardo Zucconi (Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna ottantina di presenti a fronte di oltre 2500 iscritti: la sala del Grand Hotel Guinigi non si è affollata per il congresso provinciale presieduto dall’onorevole Silvio Giovine di Vicenza che ha introdotto i lavori e li ha diretti con equilibrio in un clima teso ed emotivamente carico. Le due anime interne hanno confermato la profondità della divisione, ulteriormente radicalizzata alla luce di alcuni passaggi di schieramento che hanno rimescolato le carte. Ad accendere la miccia è stata Mara Nicodemo, consigliere comunale a Lucca schierata con Giannoni: "Qualcosa ha iniziato a rompersi con l’inserimento di persone che non sono legate ai nostri valori ma al potere. Abbiamo assistito a tesseramenti irregolari e tanto altro. E oggi abbiamo assistito alla candidatura da presidente di chi non aveva i requisiti: abbiamo chiesto di vedere le firme ma non ci è stato concesso. Non è più il partito che conosco, ma non voglio arrendermi". La replica è stata di Paolo Ricci che ha attaccato frontalmente il coordinatore uscente: "Capannori non è mai stata valorizzata, Matteo Petrini poteva vincere il Comune e aiutare Pardini a divenire presidente provinciale. Giannoni non ha mai fatto sentire Capannori parte attiva, siamo completamente insoddisfatti del suo operato. Sento parlare di legalità eppure ci sono persone che non hanno potuto vedere chi era tesserato. Si è permesso di far arrivare ai giornali che una nostra candidata non aveva le firme, finendo per indebolire il partito".
"Tessere, potere e intrighi". In sala è scontro fra le correnti
Ad accendere la miccia è stata Mara Nicodemo, consigliera comunale a Lucca. La replica infuocata di Paolo Ricci per la "poca valorizzazione di Capannori e dei territori".







