La segretaria cittadina del Pd dopo l’episodio durante la visita di Vannacci.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Le mani devono stare al loro posto. Chi ricopre un incarico istituzionale dovrebbe contribuire ad abbassare i toni". È il messaggio che arriva dal Partito democratico, in un comunicato firmato dalla segretaria cittadina Lidia Iezzi (nella foto), a margine dei fatti di mercoledì allo Shada, quando il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, leghista ma con simpatie per il generale Roberto Vannacci, ha cercato di strappare con forza il microfono dalle mani del giornalista di "Pulp Podcast" Ivan Grieco intento a rivolgere, seppur con insistenza, domande sgradite al generale.
"La forza delle idee non si misura con l’esibizione della muscolarità, con la ricerca dello scontro o con atteggiamenti che sembrano voler incutere timore", scrive la dem Iezzi per aggiungere che i toni utilizzati dal sindaco di Filottrano Luca Paolorossi "trasmettono un’immagine di aggressività e di intimidazione che mal si concilia con il ruolo di un amministratore pubblico".
La dem Iezzi bolla come "gravissimo" quanto fatto da Paolorossi, perché – spiega - non compete a lui intervenire fisicamente". Sul piano politico, ravvisa "un preoccupante giustificazionismo alle azioni violente, sempre più odio nella rete e intolleranza tra le persone", concludendo con un messaggio molto chiaro: "Il fai da te porterà al trionfo dell’inciviltà. È una deriva che non fa bene né alla politica né alla qualità della nostra convivenza civile".







