HomeEconomiaSotto i pannelli non nasce solo energia: a Tarquinia cresce l’agrivoltaicoIn collaborazione con ENELTra le file dei pannelli crescono erba medica, olivi e borragine: viaggio dentro il parco solare più grande di Enel in Italia, dove il campo non ha smesso di produrrePuò un terreno agricolo continuare a produrre colture e, allo stesso tempo, contribuire alla transizione energetica? È la domanda da cui prende avvio il reportage realizzato all'interno del parco solare di Tarquinia, in provincia di Viterbo, il più grande impianto fotovoltaico di Enel, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, in Italia.

Un sito che non rappresenta soltanto un'infrastruttura per la produzione di energia rinnovabile, ma anche un esempio di convivenza tra attività agricole e produzione elettrica. L'impianto si estende su 220 ettari e ospita oltre 300.000 pannelli fotovoltaici, per una capacità installata di circa 170 MW. A regime può produrre circa 280 GWh di energia all'anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 111.000 famiglie.

“Già oggi più del 70% dell'energia generata da Enel in Italia proviene da fonti rinnovabili”, spiega Stefano Riotta, Responsabile O&M Solar, Wind and BESS Italy Enel. “Le fonti rinnovabili e i sistemi di accumulo di energia hanno un ruolo centrale nella nostra strategia. L'impianto nel quale ci troviamo rappresenta un passo concreto su questo percorso e la testimonianza del fatto che la transizione energetica è già una realtà”.