Solo una multa alla Ferrari e niente penalità al pilota inglese. La FIA ha riconosciuto solo le responsabilità del Team e ricostruito cosa è successo in quegli istanti. Il meccanico sta bene.

L'incidente di Hamilton durante il pit–stop nel Gran Premio del Belgio di F1.

"Il mio cuore ha battuto davvero forte". Lewis Hamilton può tirare un sospiro di sollievo dopo il grande spavento nel Gran Premio di F1 in Belgio. Il meccanico della Ferrari colpito dalla vettura del britannico durante il pit-stop è rimasto illeso ("sta bene", ha fatto subito sapere la Scuderia), il pilota ha evitato una penalità ulteriore (dopo aver preso 5 secondi per il contatto discusso con Russell) e conservato il quarto posto ma l'episodio è costato al Team di Maranello una multa di 30 mila euro (di cui 10 mila con la condizionale) per il rilascio non sicuro della vettura.

"Si è trattato di un errore del team – ha ammesso il Team Principali, Vasseur – perché Hamilton aveva la luce verde del semaforo ed è ripartito. Questo significa che non ha avuto assolutamente alcuna colpa: la sua posizione era corretta". Cosa è successo durante il pit-stop L'episodio si è verificato quando Hamilton è rientrato ai box in regime di Virtual Safety Car per effettuare il suo unico pit stop e scontare la penalità di cinque secondi ricevuta per il contatto con George Russell al via. Dopo il cambio gomme, un meccanico Ferrari si è avvicinato alla monoposto per effettuare una regolazione dell'alettone anteriore.