È ripreso l’incendio tra Cammarata e Castronovo di Sicilia e il fronte più preoccupante è quello vicino alle abitazioni di Castronovo. Le fiamme si sono riaccese mentre in tutta l’Isola proseguono gli interventi contro numerosi roghi, con evacuazioni, case minacciate e danni alle reti elettriche e idriche.A Enna decine di villette sono state sgomberate in contrada Baronessa, mentre altri residenti hanno dovuto lasciare alcuni condomini di Enna Bassa, nella zona tra l’ospedale e il quadrivio (nella foto). Dopo il contenimento degli incendi, le famiglie di contrada Baronessa hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni. Le squadre sono rimaste impegnate anche in via Tiziano e nelle contrade Papardura e Mulinello.A Modica il vento e le alte temperature hanno alimentato nuovamente il fuoco sulla collina di Monserrato, dove le fiamme si sono avvicinate alle case. Canadair ed elicotteri sono intervenuti a sostegno delle squadre a terra. Durante le operazioni, la caposquadra di un gruppo di volontari di Chiaramonte Gulfi ha accusato un malore ed è stata accompagnata in ospedale, dal quale è stata poi dimessa. Un altro rogo ha interessato contrada Cortigliato.A Siracusa, in contrada Tivoli, i danni alle linee principali hanno lasciato durante la notte una cinquantina di famiglie senza acqua ed energia elettrica. È stato allestito un punto di distribuzione idrica con un’autobotte, in attesa del ripristino dei servizi. Un altro fronte ha richiesto l’intervento dei soccorritori lungo strada Capo Murro di Porco.Nel Palermitano le squadre sono state impegnate a Cerda, tra Bolognetta e Villafrati, a San Cipirello e a San Giuseppe Jato, dove l’incendio ha minacciato anche la zona archeologica. Altri roghi sono stati segnalati a Joppolo Giancaxio, Bivona, Palazzo Adriano, Butera, Agira, Campofranco e Buscemi.