In Sicilia, 21 Comuni sono rimasti senz’acqua dopo che un incendio devastante ha travolto Castronovo di Sicilia. I vigili del fuoco hanno effettuato almeno 24 interventi anche nel Catanese per domare le fiamme.
La zona di Castronovo, in provincia di Palermo, è rimasta senz'acqua dopo che un devastante incendio ha investito la zona dell'impianto di potabilizzazione Fanaco. Diverse abitazioni sono state evacuate, mentre il sindaco di Castronovo di Sicilia, Vitale Gattuso, parla di "piena emergenza".
"Abbiamo bisogno di Canadair, uomini e mezzi perché la situazione è grave", ha sottolineato il primo cittadino. Sul luogo dell'incendio è intervenuto il 118 per soccorrere alcune persone rimaste intossicate dal fumo. Nella giornata di domenica, diversi incendi avevano danneggiato colture e aziende, creando i primi problemi al potabilizzatore. Lunedì pomeriggio la società Siciliacque ha dovuto interrompere la fornitura a diversi comuni, in particolare a Aragona, Acquaviva Platani, Bompensiere, Canicattì, Campofranco, Casteltermini, Delia, Milena, Montedoro, Mussomell, San Giovanni Gemini, Serradifalco, Sommatino, Sutera e Alla, Aliminusa, Caccamo, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba e Vicari. L'interruzione del servizio è stata comunicata anche alle prefetture e al dipartimento di protezione civile. Il responsabile dell'area gestioni reti di Siciliacque, Mauro Benfante, ha fatto sapere che l'incendio del potabilizzatore è stato spento. "Sono in corso le attività di sopralluogo da parte dei tecnici della società per valutare il ripristino della funzionalità dell'impianto e la verifica della qualità dell'acqua presente nelle vasche di trattamento", ha concluso.










