Cosa resterà di questi Mondiali di calcio per la terza volta senza l’Italia?
Probabilmente, più che le magie di Messi o il pallone intelligente, resterà l’enfasi epica di Lele Adani, spalla ingombrante delle telecronache Rai del precisino Alberto Rimedio.
Con stile magniloquente, il prode e urlante commentatore tecnico suggella le gesta di uomini in brache, mentre il cinema celebra gli eroi in armatura dell’Odissea riletta da Christopher Nolan.
Ma l’ex calciatore per raccontare un gol dell’Argentina va oltre Omero tirando in ballo Qualcuno ben più in alto.
Lo fa citando Einstein: «Le coincidenze sono il modo in cui Dio sceglie di rimanere anonimo».














