Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDoppio binario per le agevolazioni sull’acquisto di immobili da parte degli enti del Terzo settore: per quanto attiene al regime delle imposte di atto in misura fissa, anche se l’ente vende l’immobile prima che siano passati 5 anni, sono salvi i benefici fruiti al momento dell’acquisto. Ma per quanto riguarda invece le imposte sui redditi, la vendita prima del termine dei 5 anni fa emergere una plusvalenza imponibile.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate con la risposta a interpello n. 134 del 6 luglio 2026: il quinquennio previsto dall’art. 82, comma 4, del dlgs n. 117/2017 (Codice del Terzo settore, Cts) per l’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa non introduce un vincolo di incedibilità né un periodo minimo di detenzione, ma indica soltanto il termine ultimo entro cui il bene deve essere direttamente utilizzato in attuazione degli scopi istituzionali o dell’oggetto sociale. Realizzata la destinazione dichiarata in atto, l’ente può quindi cedere l’immobile (o concederlo in locazione destinando i canoni alle attività istituzionali) senza incorrere in alcuna decadenza.