Giuseppe Conte torna all’attacco del governo accusandolo di aver abbandonato famiglie e imprese alle prese con il caro vita, mentre concentra l’attenzione sul riarmo, su una riforma elettorale “del tutto incostituzionale” e sulla polemica sul caso del gioielliere di Cuneo Mario Roggero condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo dopo la rapina nella sua gioielleria di Grinzane Cavour nel 2021. In un lungo intervento sui social e, successivamente, a margine di un’iniziativa a Palermo, il presidente del Movimento 5 Stelle sostiene che l’esecutivo “fischietta” davanti ai problemi economici del Paese e rilancia le proposte del M5S contro la criminalità mafiosa.

“Sono diventati tutti invisibili. I cittadini bastonati dai rincari al distributore di benzina o fra i carrelli della spesa, i lavoratori stremati e sottopagati, gli imprenditori travolti dall’aumento dei costi dell’energia e dalle tasse. Ma mi raccomando: non disturbate il governo”, scrive Conte sui social. Secondo l’ex premier, la maggioranza è invece “impegnata a firmare e a progettare folli spese militari per il riarmo anziché a ottenere nei vertici europei investimenti per imprese e famiglie come abbiamo fatto col Pnrr nel 2020″.