Trentacinque anni di musica, impegno e identità salentina in una grande festa, stasera al Raffo Parco Gondar di Gallipoli, con il live dei Sud Sound System, che oltre a rappresentare da sempre le «radici» del Mezzogiorno guardanoo ancora al futuro. È uscito infatti proprio oggi il nuovo singolo «Salento Sound» con Kybba, tra i protagonisti più affermati della nuova scena urban e dancehall mondiale, e con la partecipazione della leggenda dancehall olandese Kalibwoy. «Si va avanti per 35 anni un po’ per fame, un po’ per incoscienza - racconta alla Gazzetta Nandu Popu, anima della band insieme a Don Rico e Terron Fabio - ce ne siamo accorti strada facendo. Nella vita tutti abbiamo problemi, ma la musica è terapia, per festeggiare le battaglie vinte e medicare le ferite di quelle perse».
Un percorso fortemente identitario («Le Radici ca tieni» è diventata inno dei bambini che finiscono la scuola) sempre legato al sociale, senza peli sulla lingua: «L’espressione “industria musicale” è un ossimoro, per noi l’essenza della musica è stare insieme, guardare la gente sorridere sotto al palco, non ostentare o far pagare ai fan biglietti con prezzi folli». Un apprezzamento per questo ricambio generazionale: «Kybba è di San Donato, esprime il nuovo suono del Salento, un cerchio che si chiude». E se dovesse raccontare 35 anni di carriera in un’immagine: «Il viaggio. Perché il palco è bellissimo, ma non vale senza l’attesa, la sofferenza. A volte hai la febbre o ti fa male il ginocchio... Poi sali sul palco e ti passa tutto». Bianca Chiriatti









