Sarà il tema «Tutto torna» a guidare la XIV edizione di «Bande a Sud – Festival degli immaginari bandistici», in programma a Trepuzzi da questa sera fino a domenica 16. Un titolo che racchiude il senso più profondo di una manifestazione che, da quattordici anni, indaga la banda come linguaggio vivo e contemporaneo, capace di attraversare epoche, pubblici e geografie musicali differenti senza rinunciare alla propria identità. La risposta a questa riflessione prende forma sin dalla serata inaugurale.

Questa sera, alle 21.30, in piazza Largo Margherita, il festival propone una delle produzioni realizzate in esclusiva per il festival che meglio rappresentano il percorso artistico della manifestazione. Si tratta di un progetto originale che riunisce sullo stesso palco il rapper e cantautore torinese Willie Peyote (alias Guglielmo Bruno), la formazione vocale a cappella salernitana Neri per Caso e i torinesi Bandakadabra, una sorta di «fanfara urbana» capace di affrontare qualsiasi linguaggio musicale con una travolgente carica di energia. L’iniziativa nasce dalla sintonia artistica che accomuna i protagonisti e dalla visione condivisa di Gipo Di Napoli, anima della Bandakadabra, e Gioacchino Palma, direttore artistico del festival, che hanno immaginato un dialogo capace di intrecciare tre esperienze musicali differenti, ma affini. La scrittura ironica e incisiva di Willie Peyote, la raffinata polifonia vocale dei Neri per Caso e l’energia della brass band torinese daranno vita a un racconto sonoro in cui la tradizione bandistica si conferma punto di partenza, mai confine.