C'è un Sud che continua a fare i conti con lo spopolamento, la chiusura delle attività e la fuga di tanti giovani. Ma c'è anche un Sud che non smette di produrre cultura, di custodire le proprie radici e di trasformare le difficoltà in nuove forme di espressione. È da questa duplice realtà che nasce «Nu Venem Dabbash», il nuovo singolo di Kaos Wacko e Punani, un progetto musicale che sceglie il dialetto come strumento di racconto e di rivendicazione identitaria.
Disponibile da martedì 7 luglio su tutte le piattaforme digitali, il brano sarà accompagnato, dalle 18, dal videoclip ufficiale pubblicato su YouTube. Un lavoro che mette al centro il territorio, la sua lingua e la sua comunità, unendo idealmente Castellana Grotte e Conversano attraverso due diverse espressioni linguistiche della stessa terra.
Più che una semplice canzone, «Nu Venem Dabbash» si propone come una riflessione sul presente del Mezzogiorno. Il testo affronta temi sociali concreti, dando voce a chi vive quotidianamente le contraddizioni di un territorio spesso raccontato solo attraverso le sue difficoltà. Al tempo stesso, il messaggio evita ogni forma di rassegnazione: il Sud descritto dagli artisti è quello che continua a rialzarsi, a creare opportunità e a difendere con orgoglio la propria identità culturale.











