La morte del senatore repubblicano Lindsey Graham ha scatenato una teoria cospirativa secondo cui a ucciderlo sarebbe stato un missile russo, e Trump che avrebbe cercato di coprire le tracce dell’amico Putin. È la prima volta che una teoria del complotto vede i due leader protagonisti, e non avversari, di un deep state che ci vuole nascondere la verità

Sabato 11 luglio Lindsey Graham è morto all’improvviso. Magari è un nome che non vi dice niente. Eppure Graham era uno dei senatori americani più influenti a Washington. Sin dal primo mandato di Donald Trump, è stato uno dei pochissimi rappresentanti dell’establishment repubblicano ad avere un’influenza sul presidente. Graham non è mai diventato un fanatico Maga, non si è mai del tutto mescolato all’oltranzismo della coalizione elettorale costruita da Trump.