I cantieri sono ancora in corso. Come quello tra piazza Carlo Felice e il civico 334. E quello riaperto l’altro ieri all’angolo con via Santa Teresa su richiesta del Comune alla ditta perché le lose appena messe erano già “crepate”. Ma i tratti già realizzati della nuova via Roma pedonale già dividono torinesi e turisti, nella prima estate senza traffico. Le critiche: il verde, che quasi non c’è, il grigio infinito della nuova pavimentazione in pietra e le panchine troppo minimaliste. I pregi: il look moderno, l’assenza di auto. I grandi eventi È la più grande pedonalizzazione in centro, finanziata con 12 milioni di euro di fondi europei, dai tempi di via Lagrange nel 2008. Mancano poche settimane all’inaugurazione ufficiale programmata il 12 settembre. Poi via Roma sarà tutta nuova, vietata alle auto e casa di passeggiate da piazza Carlo Felice a piazza Castello. E, soprattutto, palcoscenico di grandi eventi come Terra Madre a fine settembre e la sfilata dei migliori tennisti al mondo delle Nitto Atp Finals a novembre. Ma il dibattito incalza. Piace o no? Nessuno la boccia a priori. Tanti commentano positivamente, altrettanti rilevano criticità. «Via Roma è bella ma manca il verde – dice Alberto De Angelis, mentre si riposa su una delle nuove panchine –. Gli arredi vanno bene, anche il pavimento mi piace, ma senza piante le panchine al sole rimangono sempre vuote». È d’accordo Bianca Borrelli, di Napoli, che lavora in centro e in città è arrivata quando i cantieri in via Roma erano appena iniziati: «Oggettivamente la via è bella da vedere, ma è una distesa di grigio. Torino è una città verde, qui servirebbero degli alberi: i cespugli dentro alle fioriere hanno un’aria un po’ infelice».
“È una distesa di grigio”, “ha un look moderno”: la nuova via Roma divide Torino
Dibattito tra turisti, residenti e commercianti sulla riqualificazione. Intanto riapre il cantiere per alcune lose rotte. L’inaugurazione il 12 settembre. Forz…








