Finita la prima parte dei lavori, la nuova via Roma si svela: ieri il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora Chiara Foglietta hanno inaugurato il primo tratto riqualificato della storica strada dello shopping torinese. «L’idea è di avere un grande boulevard che unisca Porta Nuova a piazza Castello», ha detto il primo cittadino annunciando che l’amministrazione poi vuole pedonalizzare anche piazza Carlo Felice. Un’operazione di cui si deve però valutare la fattibilità. I lavori — che valgono nel complesso 12 milioni di euro di fondi europei Pn Metro plus — termineranno la prossima estate.
Il tratto inaugurato è quello più vicino a Piazza San Carlo, fino a via Bertola. Un lastricato di masselli in diorite grigia, la stessa delle panchine posate una dietro l’altra come soldatini. Al momento dell’apertura del cancello del cantiere è come se la gente avesse fatto capolino dentro un quadro di De Chirico. Ecco il capogruppo Dem Claudio Cerrato, il presidente di Commissione Urbanistica Antonio Ledda. Il sovrintendente Corrado Azzolini. «Sì alle pedonalizzazioni — avverte quest’ultimo — ma cum grano salis».
Lo Russo spiega che via Roma è «una delle opere più importanti che stiamo facendo per la nostra città«. Si punta sulla bellezza urbana come politica pubblica. «Torino — ricorda il sindaco — ha uno dei centri storici più eleganti d’Europa e via Roma è il salotto buono, la vetrina che si è iniziato a lucidare. Questo è un esempio di cosa significa pedonalizzare che è cosa differente dal chiudere al traffico».






