L’asfalto ha lasciato il posto a una distesa di lose in pietra. Una pavimentazione color grigio chiaro rialzata al livello dei marciapiedi, che ha fatto sparire ogni barriera architettonica. Ai lati della strada sono state posate due file di panchine, in pietra anch’esse, intervallate da cubotti dello stesso materiale. È la nuova via Roma, inaugurata questa mattina alle 11,30. O meglio: il primo isolato riaperto al pubblico, tra piazza San Carlo e via Bertola. Sono stati il sindaco, Stefano Lorusso, e l’assessore alla Viabilità, Chiara Foglietta, a rimuovere le transenne che bloccavano il passaggio dallo scorso febbraio. Un antipasto di quel che sarà. Alla fine dei lavori, nell’estate 2026, via Roma sarà interamente così: dotata di nuovi arredi e interamente chiusa alle auto.

Riaperto il primo isolato di via Roma: nuove lose in pietra, marciapiedi livellati e panchine

A spasso nel cuore della città «Crediamo profondamente nella pedonalizzazione di via Roma – commenta il sindaco Lo Russo –. È un progetto che renderà più bella, funzionale e accessibile l’area compresa tra piazza Castello e piazza Carlo Felice, creando un unico lungo boulevard nel cuore della città». A proposito: il sindaco annuncia che la Città è al lavoro per studiare la pedonalizzazione proprio di piazza Carlo Felice: «Ci stiamo ragionando in Giunta» dice Lo Russo. Controindicazione: «È uno snodo viabile importante in cui si fermano i bus». Ma l’obiettivo, aggiunge, è creare un unico percorso pedonale «per chi arriva a Torino da Porta Nuova».