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Dal 2012 ad oggi sono state rubate 38 armi di servizio della polizia locale di Roma Capitale, il cui furto - si legge nelle ordinanze annuali di revisione delle pistole in dotazione ai Caschi bianchi - è stato «regolarmente» denunciato. Il ritmo è di quasi tre armi all’anno, ma gli ultimi dodici mesi superano la media: sono state cinque infatti le pistole trafugate fra maggio 2025 e il 30 giugno scorso, data dell’ultima ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri. Si tratta di quattro Beretta 84 calibro 9x17 e una Heckler & Koch calibro 9x19. Secondo il Comando generale, interpellato da Il Tempo, gli ultimi cinque episodi (ma anche «la maggior parte» di quelli avvenuti in passato) sarebbero dovuti a furti in abitazione subìti dagli agenti. Tra la refurtiva ci sarebbero state quindi proprio le pistole, che però erano «custodite regolarmente con dispositivi di sicurezza».

Nell’ultimo anno quindi non risultano casi di negligenza. In ogni caso, assicurano da via della Consolazione, su tutti i furti avvenuti e denunciati sono partite automaticamente indagini volte a ricostruire eventuali responsabilità personali degli agenti derubati. Nella stragrande maggioranza dei casi, però, non ce ne sarebbero state, tanto che nel periodo più recente un solo episodio avrebbe dato luogo a un provvedimento disciplinare. Resta però una sequenza inquietante, dato che riguarda furti di armi da fuoco in dotazione a uomini e donne in divisa.