EMPOLIDa trent’anni, ogni mattina, apre quel cancello con lo stesso spirito del primo giorno. È difficile raccontare la storia del gattile Aristogatti senza raccontare quella di Tiziana Scarselli, tra le fondatrici dell’associazione e da tre decenni anima e punto di riferimento della struttura di via Majorana. Una storia fatta di migliaia di gatti soccorsi, curati e adottati, che sabato 13 settembre, dalle 17, sarà celebrata con una festa aperta alla cittadinanza. Ma non sarà soltanto un compleanno. Sarà soprattutto un viaggio nella memoria, costruito attraverso i protagonisti più importanti: i gatti. "Sto telefonando a tante famiglie che in questi anni hanno adottato un micio da noi – racconta Scarselli –. Vorrei recuperare le loro fotografie per realizzare una grande galleria da esporre durante la festa. Sarà un viaggio nei trent’anni del gattile attraverso le storie di chi è passato di qui, quelle che ci ripagano di tutti i sacrifici".Era il 1996. Scarselli aveva un gatto a cui trovare un ricovero e da quella necessità nacque l’idea di creare un’associazione. "Trovammo subito un notaio e partimmo, grazie anche al sostegno della veterinaria Francesca Serena. Pensavo che sarebbe stata una piccola realtà, un rifugio per pochi gatti anziani. Invece la risposta è stata travolgente e Aristogatti è diventato quello che è oggi: il punto di riferimento per tutto il territorio". Accanto ai ricordi ci sarà anche uno sguardo rivolto al domani. Alla festa parteciperà infatti anche il sindaco Alessio Mantellassi, che illustrerà lo stato di avanzamento del progetto del nuovo gattile, destinato a sostituire l’attuale struttura di Carraia. Il nuovo rifugio sorgerà a Marcignana, lungo la via Lucchese, su un terreno acquistato grazie all’eredità lasciata da una cittadina empolese. "La speranza – conclude Scarselli – è che si possa affrontare la prossima estate con l’aria condizionata, mettendo al riparo dall’arsura soprattutto gli animali più anziani e quelli malati". L’attuale gattile, ormai fatiscente, sarà anche interessato dagli interventi legati al raddoppio ferroviario della linea Empoli-Granaiolo. "Il terreno c’è. Adesso aspettiamo che vengano pubblicati i bandi e che inizino i lavori. La promessa è che la nuova struttura sia pronta nel 2027. Ci auguriamo davvero che sia così".Y.C.
Trent’anni di cure e sacrifici: "Un nuovo rifugio nel 2027"
L’associazione Aristogatti festeggerà il traguardo il prossimo 13 settembre







