HomeSienaCronacaDiffamato da ’Le Iene’ il pm Marini. Fra sessanta giorni le motivazioni. Processo civile per risarcire il dannoL’avvocato Enrico De Martino: "Va tutelato gelosamente il diritto di critica giudiziaria ma non c’entra nulla con la storia dei magistrati ai festini che non ha fondamento. Mai richiamata neppure dalla Commissione" .Monteleone, Occhipinti e Parenti sono stati condannati per diffamazione nei confronti del sostituto procuratore. Nicola MariniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDiffamazione al pm sui presunti festini, il giudice del tribunale di Genova Paola Faggioni si è presa sessanta giorni di tempo per depositare le motivazioni della sentenza che venerdì ha visto condannati l’inviato de Le Iene Antonino Monteleone, Davide Parenti e l’autore Marco Occhipinti alla pena di 6mila euro ciascuno (oltre a pagare spese processuali e di legge) per diffamazione nei confronti del sostituto procuratore di Siena Nicola Marini. Un verdetto che, come noto, riguarda il servizio de "Le Iene" andato in onda il 21 marzo 2019.
Il giudice ha deciso invece il ’non doversi procedere’ nei confronti dei tre imputati, sempre per quest’ultimo servizio, "perché l’azione non poteva essere iniziata per difetto di querela" da parte degli altri cinque magistrati costituiti. Quest’ultima da parte loro non mancava invece relativamente a puntate in onda tre nel 2017 e una nel 2018 ma il reato è estinto per intervenuta prescrizione. Ad assistere i magistrati parte civile (Nicola Marini, Salvatore Vitello, Andrea Boni, Antonio Nastasi, Aldo Natalini e Fabio Maria Gliozzi) gli avvocati Andrea Vernazza di Genova, Enrico De Martino e Giulia Zani di Siena. Monteleone, Occhipinti e Parenti, così ha deciso il giudice Faggioni, dovranno risarcire il pm Nicola Marini per i danni da liquidarsi in separato processo civile.








