HomePistoiaCronacaSicurezza idraulica. Si pensa a potenziare le casse di espansioneEsperti e istituzioni fanno il punto e fissano priorità e obiettivi. Il sottosegretario Bernard Dika si impegna a seguire il dossier in prima persona . .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIAColpita più volte nel corso degli ultimi mesi da temporali e vere e proprie bombe d’acqua che hanno provocato danni estesi sul territorio, per Pistoia è arrivato il momento di fare i conti con le principali criticità idrauliche e iniziare a progettare e realizzare le opere necessarie per la sicurezza idrogeologica. Venerdì si è riunito un tavolo tecnico al quale hanno preso parte il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi, gli assessori comunali Riccardo Trallori e Matteo Giusti e il presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Paolo Masetti.
Sul tavolo le questioni più urgenti che riguardano la città, a partire dagli interventi necessari per la protezione dal rischio idrogeologico nelle aree di Chiazzano, Bottegone, Casenuove di Masiano e del Chiodo, ritenute fra le zone più delicate e vulnerabili ai rischi derivanti dalle eccessive precipitazioni. Durante l’incontro, Comune Regione e Consorzio di Bonifica hanno discusso anche dell’avanzamento della progettazione delle opere, il potenziamento del reticolo idraulico, e la definizione di un quadro chiaro di priorità di intervento, soprattutto con l’obiettivo di reperire le risorse necessarie per la realizzazione di nuove infrastrutture e accelerare per la realizzazione degli interventi necessari.







