HomeLuccaCronacaFdI, il giorno della verità. Bonuccelli si ritira, a poche ore dalle urne. E si allea con GianniniAll’Hotel Guinigi stamani la discussione delle mozioni, poi il voto. Al termine di giornate frenetiche, ecco dunque il colpo di scena.All’Hotel Guinigi stamani la discussione delle mozioni, poi il voto. Al termine di giornate frenetiche, ecco dunque il colpo di scena.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLUCCA
Il colpo di scena è arrivato nel pomeriggio torrido di ieri: Claudia Bonuccelli, sulla carta la terza incomoda nella corsa alla presidenza provinciale di Fratelli d’Italia e sulla cui testa pendeva un ricorso a Roma per una presunta mancanza di firme qualificate a sostegno della sua candidatura, ha trovato l’accordo con Michele Giannini, altro sfidante alla carica, siglando una alleanza che lascia in campo per le elezioni che si terranno questo pomeriggio solo due nomi: quello appunto di Giannini e quello del coordinatore uscente Riccardo Giannoni.
"Rispondere con senso di responsabilità alla richiesta di unitarietà – dichiarano in una nota comune Giannini e Bonuccelli – ma ancor più di collegialità nella conduzione del partito che viene avanzata dalla base dei tesserati, amministratori e dirigenti della provincia di Lucca in un momento in cui i fratelli d’Italia si appresta a supportare con tutte le proprie forze l’azione del governo più lungo della Repubblica, quello di Giorgia Meloni, in previsione delle prossime elezioni politiche". Al termine di frenetiche giornate di contatti ecco dunque il colpo di scena, per alcuni abbastanza prevedibile, di una unione di forze per provare a scalzare il presidente uscente. Nelle scorse ore era stato presentato, come accennato, anche un ricorso a cui aveva fatto seguito il controricorso della stessa Bonuccelli che ora ha scelto, con il suo gruppo di cui fa parte anche il consigliere regionale Vittorio Fantozzi, di appoggiare Giannini. Lo scontro con Giannoni è ora frontale, come si legge anche nelle dichiarazioni. "Il ritorno alla collegialità nella condivisione delle scelte e della partecipazione alla vita del partito - precisano Bonuccelli e Giannini - sono principi rese ancora più necessari dal clima di contrapposizione che si è voluto creare anche in un momento di festa e di confronto, come dovrebbe essere quello di un congresso di partito, trasformando la sana competizione in una conflittualità continua che resta incomprensibile e lontana dal desiderio di unitarietà e ripristino del lavoro del partito, chiesto dalla stragrande maggioranza dei tesserati dei dirigenti e degli eletti della provincia di Lucca. Chiediamo a tutti di unire le forze insieme a noi per un congresso unitario, dove il noi prevalga sull’io".









