Lorenzo Tarroni, titolare della Tbt, denuncia una situazione di incuria "Rifiuti nel retro delle attività che hanno il loro fronte sulla Romea".Una terra di nessuno dove tutti si sentono liberi fare un po’ quello che vogliono. La zona Bassette non solo deve fronteggiare uno stato delle strade inaccettabile, con buche disseminate un po’ ovunque, ma sta diventando una discarica a cielo aperto. La denuncia arriva da Lorenzo Tarroni, titolare della Tbt, che proprio in via Grandi, la parallela lato mare alla Romea, ha la sua attività. "Il retro delle attività commerciali che hanno il loro fronte sulla Romea, dal Conad alla sala slot– racconta Tarroni – è diventato una discarica a cielo aperto. Tutti buttano immondizia siamo di fronte a una massa di rifiuti che cresce di giorno in giorno e non sappiamo se siano le attività commerciali dover pulire oppure Hera, Sta di fatto che nessuno pulisce e tutti buttano e la zona si è ridotta a uno schifo".

Tarroni, in 56 anni di attività, ha visitato tate zone artigianali "ma uno schifo simile non l’ho visto da nessuna parte". E non sono solo i rifiuti ad accumularsi. "Siamo pieni di auto, con e senza targa, che sono parcheggiate da mesi, e alcune fungono anche da deposito, non sappiamo per cosa, visto che di tanto in tanto qualcuno viene, apre i bauli e toglie o mette cose". La situazione è stata denunciata più volte senza alcuni risultato. "Qualche anno fa abbiamo anche fatto una riunione in Comune ma non abbiamo ottenuto nulla e soprattutto non è cambiato nulla". Quindi le Bassette non soffrono solo per una rete stradale pericolosa per la sicurezza ma anche per un degrado che non lascia scampo. "Per non dire che anche gli autotreni entrano e sostano a loro piacimento anche se questa – spiega Tarroni – non è un luogo di sosta. E poi chi sosta in genere non se va prima di aver lasciato sacchetti e immondizia varia. Siamo ridotti ad una fogna a cielo aperto". Intanto oltre due anni fa ha chiuso anche la filiale della Bper in via Di Vittorio, 26 e non è rimasto nemmeno un bancomat ’evoluto’. E così gli operatori e i frequentatori della zona se vogliono servirsi dello sportello bancario dovranno recarsi presso la filiale Bper del villaggio Anic in via Lago di Como 11.