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Degrado, abbandono e mala movida condizionano sempre più la vita dei residenti di Trastevere. Dopo il reportage dell'Adnkronos sulla rissa tra senzatetto avvenuta in pieno giorno a piazza Mastai, culminata nel lancio di pietre e bottiglie che hanno danneggiato numerose auto e sfiorato una mamma e il suo bambino che si trovavano vicino alla finestra della loro abitazione, andata in frantumi, i residenti tornano a lanciare l'allarme sulle condizioni del rione romano, denunciando una progressiva perdita della qualità della vita. "Mai avevamo vissuto una situazione come questa - dice Simonetta Marcellini, fondatrice del Comitato Emergenza Trastevere - Oggi è diventato pericoloso anche uscire per fare una passeggiata di sera, magari semplicemente per mangiare un gelato".
Nata e cresciuta a Trastevere, dove vive da 74 anni, Marcellini racconta una realtà che, a suo giudizio, è peggiorata sensibilmente, specie negli ultimi anni: "Ho vissuto gli anni di piombo e quelli della Banda della Magliana - ricorda - ma i problemi che ci sono adesso sono ormai insostenibili", afferma. Il quartiere, secondo la presidente del comitato, è diventato un concentrato di criticità che vanno dalla presenza di senza dimora alla cosiddetta "mala movida", fino all'uso incontrollato degli spazi pubblici e ai fenomeni di abusivismo. Tra gli episodi che cita come simbolo del degrado c'è quello di un giovane trovato completamente nudo mentre dormiva su una panchina in piazza della Malva, fotografato la scorsa domenica mattina. Una situazione che, sottolinea, "non va bene per noi, ma non va bene neanche per loro". Per Marcellini, il problema non è tanto dare assistenza alle persone fragili, ma ciò che accade dopo: "Questa gente viene abbandonata a sé stessa".






