HomeMontecatiniCronacaVolontari in ospedale. Rischio di avvelenamento. Pronto soccorso sanificatoI quattro operatori della Misericordia sono stati curati nel presidio di Pescia . Si erano contaminati con un pesticida altamente pericoloso, salvando una persona.L’intervento è avvenuto venerdì sera a MonsummanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn paziente grave, 4 volontari ricoverati in osservazione, un’ambulanza bloccata e un pronto soccorso chiuso per bonifica. È il bilancio della brutta avventura accaduta venerdì sera al personale paramedico della Misericordia di Monsummano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, erano da poco passate le 21 quando una squadra di 4 volontari, tra cui 2 di soli 19 anni, è intervenuta in soccorso di una persona che aveva ingerito un veleno moschicida molto potente. Durante le manovre di assistenza, i soccorritori sono venuti in contatto con la sostanza letale.
La gravità della situazione ha fatto scattare immediatamente i protocolli di sicurezza. Il personale sanitario della Misericordia è così finito insieme al paziente che avevano in cura al pronto soccorso dell’ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia, dove tutti sono stati messi in isolamento. Secondo quanto emerso infatti la diffusione involontaria dei vapori tossici avrebbe contaminato anche alcune stanze del reparto ospedaliero, rendendone necessaria la chiusura temporanea per consentire le operazioni di bonifica. Grande apprensione è stata mostrata per l’equipaggio, formato anche da due ragazzi di soli 19 anni affiancati da colleghi cinquantenni più esperti. "Il personale della Misericordia di Monsummano – fa sapere la Asl – è intervenuto per un soccorso legato all’ingerimento di sostanza altamente tossica, un pesticida (attualmente non in commercio). In via precauzionale, considerata la natura della sostanza, i quattro componenti dell’equipaggio sono stati trattenuti in osservazione presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santi Cosma e Damiano, su indicazione della Centrale Operativa 118 Pistoia–Empoli. Fortunatamente, nessuno dei soccorritori ha riportato conseguenze".












