HomeLuccaCronaca"Dilaga la peste suina". Cinghiali e maiali a rischioNoninato dal presidente Giani un commissario: sarà il dottor Giorgio Briganti. La decisione arriva dopo l’aumento dei casi in Garfagnana e Alta Versilia. .Cinghiali e maiali osservati speciali a causa della diffusione della peste suinaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGARFAGNANA
Dopo i casi recenti di peste suina, che non hanno riguardato solo cinghiali selvatici che abitano nei boschi bensì anche maiali di allevamento, e con l’aggravarsi della situazione, il presidente della Toscana Eugenio Giani ha deciso di nominare un commissario straordinario per gestire l’emergenza della malattia. Infezione che non rappresenta alcun rischio per ala salute delle persone, ma che non si manifesta normalmente nell’Unione europea e che non appena individuata richiede l’adozione immediata di misure di eradicazione.
Nei giorni scorsi, proprio dalle pagine del nostro giornale l’allarme sui numeri crescenti delle infezione in lucchesia, Garfagnana e Alta Versilia in particolare, era stato lanciato da Coldiretti Lucca e Massa Carrara e dal suo presidente Francesco Cianciulli, che aveva sollecitato la costituzione di una cabina di regia in merito e di un coordinatore unico per rafforzare concretamente l’azione dei vari soggetti in campo. La risposta a tanta preoccupazione, in particolare per le ricadute economiche e sociali della malattia, è arrivata, dunque, con la nomina del commissario toscano, che sarà il medico veterinario dell’Asl Toscana Sud Est Giorgio Briganti, direttore del dipartimento di prevenzione territoriale.








