HomeMilanoCronacaL’esame per gli eroi a ’sei zampe’. Trenta angeli del salvataggio in acquaIeri mattina le acque dell’Idroscalo di Città Metropolitana sono state lo scenario di un momento importante per la sicurezza delle.... Un’unità da salvataggio (cane e soccorritore) recuperano un figurante durante l’esame finale all’Idroscalo. (Foto Gabriele Mansi - GM Photography)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIeri mattina le acque dell’Idroscalo di Città Metropolitana sono state lo scenario di un momento importante per la sicurezza delle nostre coste e dei nostri specchi d’acqua. Si sono infatti svolti gli esami ufficiali della Sics (Scuola Italiana Cani da Salvataggio) per la proclamazione delle nuove unità cinofile da soccorso nautico.

Sono stati consegnati trenta nuovi brevetti, impegnati in acqua anche 30 figuranti, nel ruolo di persone da salvare. Sotto la supervisione del fondatore Ferruccio Pilenga e di 20 istruttori i candidati hanno affrontato le tre prove d’esame: un traguardo che sancisce la fine di un percorso formativo durato un anno e mezzo.

La Sics, nata dall’intuizione di Ferruccio Pilenga nel 1989, è oggi la più grande organizzazione mondiale per la preparazione di cani da salvataggio nautico. Tutto iniziò con Mas, lo storico Terranova di Pilenga e le prime storiche sperimentazioni, come il lancio controllato dagli elicotteri dell’Aeronautica o della Guardia Costiera. In oltre 35 anni di esperienza, la scuola ha formato migliaia di unità cinofile, ottenendo il riconoscimento ufficiale dalle Capitanerie di Porto e dalla Protezione Civile. L’efficacia del metodo Sics è sbarcata con successo anche negli Stati Uniti, dove è nata l’American Academy of Canine Water Rescue. Gli istruttori americani si sono formati proprio a Milano, sotto la guida della Sics, esportando oltreoceano le tecniche e i protocolli d’azione nostrani.