Per Mario Roggero il carcere non è l'unica conseguenza della condanna definitiva. Ammontano a 480mila euro le provvisionali che il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo), condannato per duplice omicidio e tentato omicidio, dovrà pagare alle parti civili costituite, quindici persone in tutto. Ad esse si aggiungeranno i risarcimenti, la cui esatta quantificazione è demandata ora ai giudici civili.
"Non ha ancora versato nulla. Molto probabilmente partiremo con i pignoramenti, ha diverse proprietà", ha fatto sapere l'avvocato Giuseppe Roberto Caruso, parlando delle provvisionali. Nel processo Caruso aveva rappresentato la compagna e le figlie di Giuseppe Mazzarino, il 58enne torinese ucciso insieme al complice Andrea Spinelli, 44enne di Bra (Cuneo). Si sono costituiti contro il gioielliere anche la madre e i fratelli di Mazzarino, la famiglia di Spinelli, il patrigno di quest'ultimo e Alessandro Modica, l'autista ferito dopo la rapina, unico superstite della banda di malviventi.
Sono già stati saldati invece i 10mila euro dovuti ad Alessandro Modica, l'unico superstite della sparatoria, che agiva da autista e palo della banda. Modica ha patteggiato una condanna a 4 anni e 10 mesi per la rapina: scarcerato da pochi mesi, si è trasferito in Liguria. "Ha visto uccidere i suoi complici e ne è rimasto scioccato, quando ero andata a trovarlo in carcere era molto provato psicologicamente" le parole della sua avvocata, Carla Montarolo.











