Sei domande ispirate alla psicologia di Jung per capire se l’amore ti accompagna nella crescita o restringe la tua identità

@Canva

Quando si parla di relazioni si cercano spesso segnali semplici: la frase da evitare, il comportamento che annuncia una crisi, il gesto che dimostra quanto una coppia sia solida. Carl Gustav Jung seguiva una strada diversa. Per lo psichiatra svizzero, fondatore della psicologia analitica, una relazione rappresenta uno dei luoghi in cui la nostra psiche si mostra con maggiore chiarezza. L’amore racconta chi abbiamo accanto e, allo stesso tempo, rivela chi diventiamo quando l’altro tocca paure, desideri e parti di noi rimaste nascoste.

Jung non ha mai elaborato un questionario per stabilire se una coppia sia sana o destinata a durare. Le sue riflessioni hanno riguardato l’inconscio, le proiezioni, l’Ombra, la Persona e il processo di individuazione, cioè il percorso attraverso il quale una persona cerca di diventare pienamente sé stessa.

Una sua frase, contenuta in Modern Man in Search of a Soul, sintetizza bene questa visione: