Tre arresti a Perugia, dove tre cittadini stranieri sono ritenuti responsabili di una rapina aggravata avvenuta lo scorso settembre ai danni di un commerciante di preziosi. L’ordinanza è stata emessa dal GIP presso il Tribunale di Perugia dopo una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica.

Le indagini e la ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto inizio nel mese di settembre, quando tre uomini, con il volto parzialmente coperto, hanno agito in concorso per mettere a segno una rapina ai danni di un commerciante di preziosi. Gli indagati, spacciandosi per carabinieri, hanno aperto repentinamente lo sportello dell’auto della vittima, trascinandolo fuori dal veicolo e colpendolo violentemente. Nel frattempo, uno dei complici ha infranto il finestrino lato passeggero con un martello, riuscendo così a sottrarre uno zainetto contenente due fedi in oro, dal valore di circa 2000 euro, oltre a denaro contante per circa 500/600 euro.La fuga e le indagini della Squadra Mobile

Dopo il colpo, i tre uomini si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Perugia e coordinate dalla Procura, si sono avvalse di strumenti tecnologici avanzati: l’analisi dei tracciati GPS, la visione delle immagini di videosorveglianza e l’utilizzo del sistema S.A.R.I., un software di riconoscimento facciale. Questi strumenti hanno permesso agli investigatori di risalire all’identità dei presunti responsabili e di ricostruire nel dettaglio la dinamica della rapina.L’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare