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Aldo Grasso

Le 35 partite trasmesse dalla tv pubblica hanno fruttato quasi quattro milioni e mezzo di spettatori medi e 50 milioni di raccolta pubblicitaria per la Rai

Quasi quattro milioni e mezzo di spettatori medi, il 33% della platea (un terzo), e cinquanta milioni di raccolta pubblicitaria per la Rai: ecco, alla vigilia della finalissima, il bilancio di questi Campionati del Mondo di calcio del continente americano.

Un risultato che dimostra la grande forza dello sport live per la televisione lineare, in chiaro, anche quando i diritti per l’intero evento sono in capo a un servizio streaming a pagamento (in questo caso Dazn). I numeri sono davvero importanti, e ridanno fiato al servizio pubblico in un’estate altrimenti caratterizzata dal successo di Temptation Island e dalla tenuta della Ruota della fortuna su Canale 5.