di
Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Diritti tv, sponsor e ticket spingono i ricavi ai massimi storici. Lo sport trader Davide Renna: «Algoritmi e mercati live sono ormai parte dello spettacolo sportivo»
Il Mondiale più grande della storia non sta battendo record soltanto sul campo. Con 48 nazionali, 104 partite e tre Paesi organizzatori – Stati Uniti, Canada e Messico – la Coppa del Mondo 2026 è diventata anche il più grande evento economico mai costruito attorno al calcio. Mentre milioni di tifosi seguono le partite, dietro le quinte si muove una macchina che vale decine di miliardi di dollari: ricavi record per la Fifa, prezzi dei biglietti senza precedenti, sponsor, diritti televisivi e un mercato delle scommesse destinato a raggiungere nuovi massimi storici.
Secondo il Financial Times, la Fifa prevede che il quadriennio 2023-2026 si chiuderà con 13 miliardi di dollari di ricavi, il 72% in più rispetto al ciclo precedente e oltre il doppio rispetto al periodo 2015-2018. Di questi, 8,9 miliardi arriveranno dal solo Mondiale nordamericano, destinato a diventare il torneo più redditizio mai organizzato dalla federazione internazionale.








