HomeCronaca“Ora il gioielliere è un brand politico-mediatico: così ha costruito l’immagine dell’uomo indifeso”Giovanna Cosenza, docente di semiotica: “Da cittadino qualunque a martire della legittima difesa, Mario Roggero è una bandiera identitaria per la destra sovranista e securitaria. La comunicazione seguita da professionisti”. Instagram. Telegram, Facebook, il sito: un ecosistema integratoMario Roggero a Bollate, in un post e nell'ultimo video socialRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa parabola mediatica di Mario Roggero, culminata con la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi, è già un caso di scuola, che potrei riassumere così: da cittadino qualunque a martire della legittima difesa, fino a brand politico-mediatico. L’analisi dei suoi canali evidenzia una strategia gestita da professionisti della comunicazione e del digital marketing e studiata per trasformare un profilo individuale in un fenomeno ideologico e politico transmediale.

Il sito web che sostiene la richiesta di grazia per Mario Roggero

La comunicazione di Roggero è un ecosistema integrato. Roggero gestisce un account Instagram, una pagina Facebook, spesso focalizzata sulla solidarietà territoriale, un canale Telegram per mobilitare la community più radicale, e ora anche il sito graziaroggero.it. La regia è marcatamente strategica: la cadenza delle pubblicazioni è passata da episodica (post-fatto nel 2021) a una pianificazione capillare nei mesi precedenti la Cassazione (2-3 contenuti settimanali, con picchi quotidiani). La grafica è affidata a esperti: lo si vede dall’uso di palette cromatiche sobrie per la gioielleria e dalla capacità di alternarle a grafiche impattanti, con contrasti netti e scritte da breaking news (nero/rosso/bianco).