Il primo grande weekend dell'esodo estivo si apre con una pesante scia di sangue sulle strade italiane. Dalla Sardegna all'Emilia-Romagna, dalla Campania all'Alto Adige, fino all'autostrada A1, sono almeno otto le vittime di una giornata segnata da incidenti mortali e numerosi feriti. Il bilancio più pesante si registra in Sardegna, dove un violento scontro tra tre veicoli, seguito da un incendio, è costato la vita a due persone, coinvolgendone complessivamente 14. È accaduto sulla statale 125, nei pressi di una galleria, all'altezza di Solanas (Cagliari).
Dopo l'impatto due mezzi sono stati avvolti dalle fiamme. A perdere la vita sono stati un laziale, residente nel Cagliaritano, e un uomo di 50 anni, trasportato all'ospedale Santissima Trinità, dove è deceduto poco dopo. Nove persone sono state ricoverate, mentre le altre hanno ricevuto le prime cure sul posto. La strada è rimasta chiusa per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli. L'isola aveva già registrato un'altra tragedia poche ore prima. All'alba un ciclista di oltre 60 anni è stato travolto e ucciso da un'auto sulla statale 128 tra Mandas e Senorbì. Secondo i primi accertamenti, al volante della vettura c'era una donna di 43 anni. A segnare la giornata anche l'incidente sull'autostrada A1, tra Caianello e Capua, dove una ragazza di 16 anni, residente nel Mantovano, ha perso la vita quando l'auto sulla quale viaggiava con i genitori e il fratellino, diretti al Sud per le vacanze, si è schiantata contro un mezzo pesante. I tre familiari sono rimasti feriti, ma non risultano in pericolo di vita. Il bilancio si è aggravato anche nel resto del Paese.






