Weekend di sangue sulle strade italiane, in questi ultimi giorni di luglio, con morti e feriti da nord a sud.

L'incidente più grave, con quattro vittime, al confine tra Piemonte e Lombardia sull'autostrada Torino-Milano, imboccata contromano da un 82enne che è morto scontrandosi frontalmente contro un suv su cui viaggiavano quattro persone, tre delle quali sono decedute.

Una donna al sesto mese di gravidanza è invece morta nella notte a Mola di Bari nello scontro tra l'auto che guidava e un van. Lo schianto a poche ore di distanza dall'investimento di Giusy Lucente, travolta mentre soccorreva una ragazza sulla tangenziale di Bari. Morti a Catanzaro padre e figlia di appena 7 anni. Un motociclista di 36 anni ha perso la vita a Latisana, vicino Udine, nello scontro con un'auto. È quasi l'ora di pranzo quando l'82enne Egidio Ceriano, originario di Magenta, nel Milanese, ma residente a Cerano, in provincia di Novara, entra sulla A4 dal casello di Marcallo Mesero. Al volante della sua Peugeot 207, l'anziano sbaglia corsia e imbocca contromano la carreggiata per Milano. Violentissimo il frontale sulla corsia di sorpasso con un'altra Peugeot, un suv 3008 con quattro persone a bordo. Nell'impatto muoiono Mario Paglino e Gianni Grossi, compagni nella vita e nel lavoro, tra i più importanti collezionisti e creatori di Barbie al mondo. Nel 1999 avevano fondato insieme Magia2000, società che spesso collabora con la stessa Mattel e che si occupa di creare Barbie costumizzate, una delle quali è stata venduta nel 2015 in un asta di beneficienza a 15mila euro. Con loro viaggiavano il trentasettenne Amodio Giurni, nato a Potenza ed ora impiegato al banco Bpm, e la moglie di un anno più giovane, unica sopravvissuta ed ora ricoverata all'ospedale Niguarda di Milano. Ha traumi al torace e fratture a una gamba e a un braccio. È stata intubata, e le sue condizioni sono gravi, ma non sembra in pericolo di vita.