Pisa, 18 luglio 2026 - A distanza di appena un giorno dall'allarme lanciato dagli esperti dell'Università sulle conseguenze del mare sempre più caldo, arrivano le prime conferme dai monitoraggi. Il Comune di Pisa ha infatti reso noto che gli ultimi campionamenti effettuati da Arpat sul litorale hanno rilevato una concentrazione della microalga Ostreopsis ovata superiore ai valori di riferimento nel tratto di costa di Marina di Pisa compreso tra piazza delle Baleari e piazza Sardegna, all'altezza di via della Repubblica Pisana. Si tratta di un valore che non rende necessaria, al momento, alcuna misura di intervento. Per precauzione, in attesa di ulteriori campionamenti che saranno effettuati nei prossimi giorni, il Comune di Pisa invita comunque i soggetti affetti da patologie respiratorie quali asma, enfisema o bronchite cronica e quanti hanno già avvertito in spiaggia o nelle zone vicine i sintomi di irritazioni delle prime vie respiratorie o di fenomeni cutanei irritativi, a porre particolare attenzione nell’accesso all’arenile e alle aree prospicienti (fino a 100 metri). Proprio ieri, sulle pagine de La Nazione, l'ecologo marino del Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa Luca Rindi aveva spiegato come le temperature del mare, che in questi giorni hanno raggiunto i 28-29 gradi, favoriscano la proliferazione dell'Ostreopsis ovata. «Le temperature del mare toccano i 29 gradi, e questo causa degli effetti diretti che abbiamo già potuto constatare: dalla maggiore fioritura dell'alga Ostreopsis ovata, fino a nuove specie che bazzicano nelle nostre acque», aveva spiegato il docente, sottolineando come il riscaldamento del Mediterraneo sia legato alle ondate di calore sempre più intense e prolungate, accentuate quest'anno anche dall'effetto record di El Nino. Secondo Rindi, acque molto calde e quasi prive di moto ondoso "rappresentano l'habitat ideale per la fioritura della microalga, che può provocare irritazioni alle vie respiratorie, congiuntiviti e febbre, soprattutto nei soggetti più fragili". Il monitoraggio diffuso oggi dal Comune di Pisa sulla Ostreopsis ovata sembra dunque un'ulteriore conferma di uno degli effetti più immediati del caldo eccezionale che sta interessando anche il litorale pisano.