Svelare il guizzo creativo di due artisti che più di altri hanno lavorato sulla propria immagine pubblica in due forme rivoluzionarie, innovative, originali, da un lato generando una sovraesposizione iconografica, dall’altra decidendo di far parlare immagini e visioni urbane, celando l’identità di chi le genera. Al confronto tra due personalità geniali è dedicata la mostra Warhol Vs Bansky ospitata nel castello di Barletta dal 19 luglio al 29 novembre. Prodotta e organizzata da Metamorfosi eventi e curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta (con il patrocinio del Comune), mette a confronto due mondi apparentemente distanti: Andy Warhol, che ha rivoluzionato il concetto di arte, immaginandola in una dimensione pop e l’anonimo Banksy, che ha reso la sua street art un evento mediatico mondiale.

Saranno esposte oltre cento opere, provenienti da collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte: dalla Kate Moss sensuale di Banksy all’opera che ritrae Marilyn Monroe realizzata da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962, ai famosi ritratti di Mick Jagger, Keith Haring, Liza Minelli, Mao e Kennedy di Warhol e la Regina Vittoria di Banksy.

La mostra mette in risalto “da una parte Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand”, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé “trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque brand, allo stesso modo di Warhol”.