Torna virale lo scontro tra Mario Roggero e Luca Sommi a Dritto e Rovescio nel dicembre 2023. Alla domanda “Lei lo rifarebbe?” il gioielliere, ora condannato in via definitiva, rispose: “Sì, subito”.
Con la condanna definitiva della Cassazione – 14 anni e 9 mesi per l'uccisione di due rapinatori – riemerge un frammento televisivo che nel dicembre 2023 aveva già segnato il caso Mario Roggero. Era il 7 dicembre di quell'anno, lo studio era quello di Dritto e Rovescio, il programma di Paolo Del Debbio su Rete4. Di fronte al gioielliere di Grinzane Cavour, allora appena condannato in primo grado dalla Corte d'Assise di Asti a 17 anni, sedeva Luca Sommi, giornalista del Fatto Quotidiano.
Il confronto tra i due, oggi rilanciato ovunque sui social, ricostruisce il momento in cui il dibattito sulla legittima difesa uscì dai fascicoli giudiziari per diventare già terreno di scontro in prima serata. Inevitabilmente, con meno forza rispetto a oggi. Il ragionamento di Sommi sul rischio "Far West" Sommi parte dai fatti accertati dalle telecamere e dalla lettura della pena: "Il signor Roggero li ha inseguiti, si vede dalle telecamere, e ha sparato e ha ucciso due ragazzi. È vero che saranno stati dei poco di buono e non siamo con loro, ma ha ucciso due persone. Diciassette anni per l'uccisione di due persone vuol dire che sono state considerate le attenuanti".










