Microsoft ha reso open source Comic Chat, il client per IRC che negli anni '90 trasformava le chiacchierate testuali in vere e proprie strisce a fumetti. Il codice, rilasciato con licenza MIT su GitHub, arriva a trent'anni esatti dal debutto del software e coincide anche con l'anniversario indiretto di uno dei font pi� discussi della storia dell'informatica: Comic Sans.

In Comic Chat, ogni messaggio veniva interpretato in tempo reale e tradotto in pose, espressioni facciali e vignette, con personaggi illustrati che gestivano gesti e fumetti in base al contenuto della frase. Scrivere "mi piace quella cosa" spingeva il personaggio a indicare se stesso, un tono aggressivo si traduceva in braccia conserte o smorfie di rabbia.

Il progetto nasce nel 1995 nei laboratori Microsoft Research, dal lavoro di David "DJ" Kurlander all'interno del Virtual Worlds Group. Scritto in Visual C++ 4.0 e MFC, Comic Chat debutta nel 1996 in abbinamento a Internet Explorer 3, per poi essere localizzato in 24 lingue e finire in dotazione con Windows 98. Il software cambier� in seguito nome in Microsoft Chat, diventando per un periodo il client predefinito del servizio MSN.

Kurlander, insieme a Tim Skelly e David Salesin, presenta la tecnologia al SIGGRAPH '96, descrivendola come un esperimento di costruzione e impaginazione automatica dell'illustrazione. Lo stile grafico porta invece la firma di Jim Woodring, fumettista indipendente a cui il team affida le trascrizioni di vere sessioni di chat, per verificare se l'idea avesse davvero senso visivo prima ancora di scrivere una riga di codice funzionante.